Il villaggio dei pescatori, è situato nel pieno centro di Malindi.
Il territorio in cui si sviluppa, appartiene al Museo Nazionale di Malindi, il quale circa 15 anni fa, diede la possibilità a circa 100 famiglie, di stabilirsi di nuovo sulla costa, dando loro la possibilità di riappropriarsi di un luogo e uno stile di vita che gli apparteneva prima di qualsiasi occupazione straniera.
La Popolazione del villaggio è quasi nel completo appartenente alla tribù Griama, la quale è tribù nativa della costa keniota, ed è per questo motivo che la FCP ha deciso di provare a salvaguardare questa realtà e di supportarla in quella che potrebbe essere una loro autosufficienza, senza imporre modelli di sviluppo e culturali, ma semplicemente decidendo insieme a loro, quali potrebbero essere gli strumenti di cui hanno bisogno per poter “camminare da soli”.
Il nostro rapporto è nato nel Settembre 2011, iniziando a finanziare parte di una piccola scuola da loro costruita all’interno del villaggio, la “St.Joseph Nursery School”.
Al nostro arrivo i 79 bambini, facevano scuola a terra senza pavimento, direttamente sulla sabbia aumentando così il contagio dei “jigas”, ovvero dei vermi che si trovano nella sabbia i quali penetrano all’interno delle unghie, mangiando la carne e trasformando i piedi in agglomerati di pus, gonfi e doloranti.
Abbiamo così finanziato per il momento, pavimento e ufficio, nel quale in quest’ultimo verranno riposti tutti i materiali didattici sempre da noi comprati.
Al momento la scuola è di legno e foglie di palma e quello che è il nostro intento, è quello di creare una struttura un po’ migliore, sempre nel rispetto dell’ambiente in cui si trova, ampliando le aule, inserendo attività motorie, artistiche e culturali.
Dopo un meeting con gli esponenti principali dei Mijikenda, abbiamo diviso il villaggio in tre categorie:
• Uomini
• Donne
• Giovani
Per ogni categoria abbiamo deciso insieme, di creare delle attività che li porteranno sicuramente, ad un miglioramento della loro vita.
Gli uomini, vorrebbero costruirsi una barca, con la quale poter andare a pescare in mare aperto, visto che da sempre, pescano a riva con le reti, rigorosamente a mano.
Un altro gruppo di uomini, quelli più anziani e stanchi del mare, vorrebbero un piccolo allevamento di capre e mucche da latte.
Le donne, vorrebbero invece avviare un’attività commerciale al mercato centrale di Malindi, e a noi allora aspetterebbe magari di supportare per un anno l’affitto del posto al mercato e la prima fornitura delle materie prime, che sarebbero: carbone, frutta e verdura.
Il gruppo giovani invece, hanno richiesto la costruzione di un pollaio.
Il Progetto del gruppo giovani, sarà il primo step che andremo ad affrontare, una volta sistemata la scuola, perché loro sono stati i primi a proporsi, chiedendo solo il finanziamento dei materiali, poi penseranno loro alla costruzione.
Quindi andando per step i nostri obiettivi sono:
• Scuola ( tavoli, sedie e sistemazione struttura) 5.000 euro
• Giovani ( pollaio) 1.500 euro
• Donne ( avviamento attività al mercato) 3.000 euro
• Uomini ( barca e allevamento capre e mucche da latte ) 16.000 euro
Quindi in totale abbiamo bisogno di 25.500 euro.
La FCP dal 22 Settembre al 22 Ottobre, grazie a Cecilia e Dario, i due volontari sul campo, ha dunque finanziato:
• Scuola: 1100,00 euro
• Mantenimento alimentare di due settimane presso “La Alba” comunità per tossicodipendenti: 80,00 euro
La FCP ha speso 1000 euro ed il resto è stato finanziato dai due volontari.
www.futurechildrenproject.org








